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Benvenuti nel blog di Fancy Pixel

Apriamo le porte del nostro laboratorio: cosa pubblicheremo qui, perché lo facciamo, e come ne vogliamo parlare.

Team Fancy Pixel 2 min di lettura

Per più di dieci anni abbiamo lavorato fianco a fianco con aziende industriali, startup tecnologiche e team di ricerca, costruendo software che spesso non si vede ma che fa girare macchine, processi e prodotti. Da Ferrara abbiamo accompagnato clienti come IMA, Carpigiani, Electrolux e Meta in progetti che spaziano dal controllo remoto di linee produttive alle interfacce VR per l’haptic feedback.

Negli anni abbiamo imparato che il valore non sta nel codice in sé, ma nelle scelte che lo precedono: capire un dominio complesso, scegliere la tecnologia giusta per il contesto, evitare l’over-engineering e — soprattutto — restare onesti su cosa funziona davvero e cosa no.

Perché aprire un blog

Buona parte di quello che facciamo non si presta a un case study patinato sul sito istituzionale. Ci sono decisioni architetturali, esperimenti finiti male, librerie scelte per il motivo sbagliato e poi corrette in corsa. Tutto materiale prezioso per chi sta affrontando problemi simili, ma che resta in cartelle Confluence o nelle chat interne.

Questo blog nasce per aprire una piccola parte di quel sapere. Non sarà un magazine di tendenze, né un megafono commerciale: vogliamo che ogni articolo abbia un’idea concreta, idealmente trasferibile, e ammetta i propri limiti.

Cosa pubblicheremo

I filoni che esploreremo sono tre:

  • Industria & IoT: monitoraggio in tempo reale, protocolli di campo (OPC UA, MQTT, MQTT-SN), integrazione MES/ERP, edge computing.
  • Web & Mobile: architetture frontend moderne, native iOS/Android, accessibilità, design system.
  • R&D & Innovazione: prototipi, hardware custom, machine learning applicato, esperimenti che potrebbero un giorno trasformarsi in brevetti.

A volte ci sarà una riflessione meno tecnica — sulla cultura del team, sul rapporto con i clienti, su come gestiamo la complessità. Promettiamo di non scrivere mai “the future of work”.

Come scriveremo

Tre regole semplici, che ci diamo fin da oggi:

  1. Niente articoli generati dall’IA senza una persona che ci mette la faccia. Possiamo usare modelli come strumento di supporto, ma la firma è sempre di un essere umano del team.
  2. Quando una cosa non ha funzionato, lo diciamo. I post-mortem sono più utili delle success story.
  3. Codice eseguibile, non pseudo-codice. Ogni esempio sarà tratto da progetti reali o da repository pubblici che potete clonare.

Ci leggiamo presto. Se volete proporci un tema, scriveteci a rgb@fancypixel.it.